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SUMMARY:"Vedere per comprendere: origini e implicazioni della Molecular Graphics" di Renato Lombardo 
DESCRIPTION: La serie dei webinar del GNFSC per il 2025/26 prosegue con la  quinta conf
 erenza on line che sarà tenuta Martedì 26 maggio dalle ore 17.30 dal prof. 
 Renato Lombardo dell'Università di Palermo. Il titolo della conferenza è: "
 Vedere per comprendere: origini e implicazioni della Molecular Graphics".\n
 \nLa storia della grafica molecolare al computer rappresenta uno snodo deci
 sivo nella trasformazione della chimica contemporanea, segnando il passaggi
 o da una scienza basata su modelli materiali e rappresentazioni statiche a 
 una disciplina sempre più visiva e digitale. Le difficoltà iniziali nel ren
 dere percepibili le strutture tridimensionali complesse spinsero i chimici 
 a cercare nuovi linguaggi capaci di coniugare calcolo e immagine. L’introdu
 zione del computer rese possibile superare i limiti del disegno bidimension
 ale, offrendo strumenti per esplorare la geometria e la dinamica delle mole
 cole con un realismo inedito. Negli anni Sessanta, i primi sistemi di visua
 lizzazione permisero di ruotare e manipolare modelli sullo schermo, inaugur
 ando un dialogo interattivo tra scienziato e rappresentazione. L’immagine d
 igitale divenne parte del processo di scoperta, permettendo di riconoscere 
 relazioni strutturali e di visualizzare configurazioni altrimenti inaccessi
 bili. Nei decenni successivi, l’evoluzione delle workstation grafiche e dei
  linguaggi di programmazione specializzati portò a una maggiore fedeltà e v
 elocità di calcolo, integrando modellizzazione teorica, dati sperimentali e
  osservazione visiva. Con la diffusione delle interfacce grafiche e delle p
 iattaforme open source, la grafica molecolare entrò stabilmente nei laborat
 ori e nella didattica universitaria, diventando uno strumento cognitivo e f
 ormativo. In ambito educativo ha favorito approcci esplorativi e collaborat
 ivi; nella comunicazione scientifica ha ampliato la capacità narrativa dell
 a chimica, pur imponendo nuove riflessioni sull’etica della rappresentazion
 e. La grafica molecolare al computer non ha soltanto reso più facile “veder
 e” le molecole: ha trasformato il modo di pensarle, di studiarle e di comun
 icarle, ridefinendo la chimica come scienza visiva e concettuale.\nMaggiori
  informazioni su  (https://gnfsc.it/)https://gnfsc.it/ (https://gnfsc.it/)\
 n\n
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h2>&nbsp;</h2><p><span style="font-size: large;">La serie dei webinar del 
 GNFSC per il 2025/26 prosegue con la&nbsp; quinta conferenza on line che sa
 rà tenuta Martedì 26 maggio dalle ore 17.30 dal prof.&nbsp;<b>Renato Lombar
 do&nbsp;</b>dell'Università di Palermo.<b>&nbsp;</b>Il titolo della confere
 nza è:<b>&nbsp;"Vedere per comprendere: origini e implicazioni della Molecu
 lar Graphics".</b><br /></span></p><p>La storia della grafica molecolare al
  computer rappresenta uno snodo decisivo nella trasformazione della chimica
  contemporanea, segnando il passaggio da una scienza basata su modelli mate
 riali e rappresentazioni statiche a una disciplina sempre più visiva e digi
 tale. Le difficoltà iniziali nel rendere percepibili le strutture tridimens
 ionali complesse spinsero i chimici a cercare nuovi linguaggi capaci di con
 iugare calcolo e immagine. L’introduzione del computer rese possibile super
 are i limiti del disegno bidimensionale, offrendo strumenti per esplorare l
 a geometria e la dinamica delle molecole con un realismo inedito. Negli ann
 i Sessanta, i primi sistemi di visualizzazione permisero di ruotare e manip
 olare modelli sullo schermo, inaugurando un dialogo interattivo tra scienzi
 ato e rappresentazione. L’immagine digitale divenne parte del processo di s
 coperta, permettendo di riconoscere relazioni strutturali e di visualizzare
  configurazioni altrimenti inaccessibili. Nei decenni successivi, l’evoluzi
 one delle workstation grafiche e dei linguaggi di programmazione specializz
 ati portò a una maggiore fedeltà e velocità di calcolo, integrando modelliz
 zazione teorica, dati sperimentali e osservazione visiva. Con la diffusione
  delle interfacce grafiche e delle piattaforme open source, la grafica mole
 colare entrò stabilmente nei laboratori e nella didattica universitaria, di
 ventando uno strumento cognitivo e formativo. In ambito educativo ha favori
 to approcci esplorativi e collaborativi; nella comunicazione scientifica ha
  ampliato la capacità narrativa della chimica, pur imponendo nuove riflessi
 oni sull’etica della rappresentazione. La grafica molecolare al computer no
 n ha soltanto reso più facile “vedere” le molecole: ha trasformato il modo 
 di pensarle, di studiarle e di comunicarle, ridefinendo la chimica come sci
 enza visiva e concettuale.</p><p><span style="font-size: large;">Maggiori i
 nformazioni su&nbsp;<a href="https://gnfsc.it/" target="_blank" rel="noopen
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