BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
PRODID:-//jEvents 2.0 for Joomla//EN
CALSCALE:GREGORIAN
METHOD:PUBLISH
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20251026T020000
RDATE:20260329T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Rome CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20261025T020000
RDATE:20270328T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Rome CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20271031T020000
RDATE:20280326T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Rome CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20281029T020000
RDATE:20290325T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Rome CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20291028T020000
RDATE:20300331T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Rome CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20301027T020000
RDATE:20310330T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Rome CET
END:STANDARD
BEGIN:STANDARD
DTSTART:20311026T020000
RDATE:20320328T030000
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:Europe/Rome CET
END:STANDARD
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20250427T000000
RDATE:20251026T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Rome CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20260329T030000
RDATE:20261025T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Rome CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20270328T030000
RDATE:20271031T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Rome CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20280326T030000
RDATE:20281029T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Rome CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20290325T030000
RDATE:20291028T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Rome CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20300331T030000
RDATE:20301027T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Rome CEST
END:DAYLIGHT
BEGIN:DAYLIGHT
DTSTART:20310330T030000
RDATE:20311026T020000
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:Europe/Rome CEST
END:DAYLIGHT
END:VTIMEZONE
BEGIN:VEVENT
UID:1911400940fc061395f8f1cf5a0c16d8
CATEGORIES:Seminari
CREATED:20260421T120308
SUMMARY:Capital Experiment: L’inestimabile valore delle dimostrazioni chimiche nella didattica e nella divulgazione di Fabio Parmeggiani 
DESCRIPTION: La serie dei webinar del GNFSC per il 2025/26 prosegue con la  quarta conf
 erenza on line che sarà tenuta Martedì 28 aprile dalle ore 17.30 dal prof. 
 Fabio Parmeggiani del Politecnico di Milano. Il titolo della conferenza è: 
 "Capital Experiment: L’inestimabile valore delle dimostrazioni chimiche nel
 la didattica e nella divulgazione"\n\nAllego locandina dell'evento, che tro
 verete anche nell'home page del sito del Gruppo  (https://gnfsc.it/)https:/
 /gnfsc.it/ (https://gnfsc.it/)\n \nTutte le discipline scientifiche partono
  da osservazioni sperimentali della realta che ci circonda. Sia in ambito d
 idattico che in ambito di divulgazione, per conquistare l’attenzione degli 
 uditori e sempre opportuno evidenziare gli aspetti pratici sperimentali dei
  concetti e delle scoperte illustrati. Uno dei metodi piu diretti, quando n
 on e possibile far svolgere direttamente le esperienze in laboratorio agli 
 studenti, privilegio di pochi corsi a carattere sperimentale, consiste nell
 o svolgere dimostrazioni pratiche in prima persona che accompagnino i fenom
 eni illustrati. In questo la chimica gode di un enorme vantaggio rispetto a
 lle altre scienze, perche nessun’altra disciplina puo attingere a un repert
 orio di fenomeni altrettanto sorprendenti e spettacolari: cambiamenti di co
 lore, fiamme, fumo, esplosioni, luminescenze, produzione di sostanze con le
  proprieta piu disparate, e così via. Le dimostrazioni chimiche in aula rap
 presentano uno strumento didattico di grande valore, poiche permettono di r
 endere visibili e concreti concetti che spesso risultano astratti o diffici
 li da comprendere attraverso la sola spiegazione teorica. Osservando dirett
 amente le trasformazioni della materia, gli studenti possono collegare le f
 ormule e i modelli teorici a fenomeni reali, migliorando la comprensione de
 i processi coinvolti. Gli esperimenti dimostrativi, soprattutto se caratter
 izzati da un forte impatto visivo, stimolano la curiosita , catturano l’att
 enzione e favoriscono una partecipazione piu attiva durante la lezione. Ino
 ltre, le dimostrazioni chimiche svolgono un ruolo importante nello sviluppo
  del metodo scientifico: incoraggiano l’osservazione sistematica, la formul
 azione di ipotesi, la discussione dei risultati e il pensiero critico. Ques
 to approccio rende gli studenti piu consapevoli del modo in cui viene costr
 uita la conoscenza scientifica e li aiuta a sviluppare competenze trasversa
 li utili anche al di fuori dell’ambito scolastico. Infine, l’uso delle dimo
 strazioni contribuisce a rendere l’apprendimento piu coinvolgente e memorab
 ile, in alcuni casi (soprattutto nel pubblico dei piu giovani) lasciando ad
 dirittura un “imprinting” indimenticabile, e comunque aumentando la motivaz
 ione e l’interesse verso lo studio della chimica e delle scienze in general
 e. Numerosi esempi di dimostrazioni pratiche spettacolari sviluppate negli 
 anni per l’esecuzione frontale verranno presentate e discusse, spaziando tr
 a diversi temi (fondamenti chimici, storia della chimica, tecnologie, arte 
 e letteratura) e diverse tipologie di pubblico (studenti universitari, scuo
 le, outreach, pubblico generico). Pro e contro sia dal punto di vista pedag
 ogico che della fattibilita pratica e sicurezza verranno illustrati, nell’i
 ntento di incentivare il piu possibile il ricorso, purtroppo sempre meno fr
 equente, a questo metodo didattico.\n
X-ALT-DESC;FMTTYPE=text/html:<h2>&nbsp;</h2><p>La serie dei webinar del GNFSC per il 2025/26 prosegue co
 n la&nbsp; quarta conferenza on line che sarà tenuta Martedì 28 aprile dall
 e ore 17.30 dal prof.&nbsp;<b>Fabio Parmeggiani&nbsp;</b>del Politecnico di
  Milano.<b>&nbsp;</b>Il titolo della conferenza è: "<b>Capital Experiment: 
 L’inestimabile valore delle dimostrazioni chimiche nella didattica e nella 
 divulgazione"</b><br /><br />Allego locandina dell'evento, che troverete an
 che nell'home page del sito del Gruppo&nbsp;<a href="https://gnfsc.it/" tar
 get="_blank" rel="noopener" data-saferedirecturl="https://www.google.com/ur
 l?q=https://gnfsc.it/&amp;source=gmail&amp;ust=1776851622213000&amp;usg=AOv
 Vaw3NilbT4nsHxXH4AVwn9RpX"></a><a href="https://gnfsc.it/" target="_blank" 
 rel="noopener">https://gnfsc.it/</a></p><p>&nbsp;</p><p>Tutte le discipline
  scientifiche partono da osservazioni sperimentali della realta che ci circ
 onda. Sia in ambito didattico che in ambito di divulgazione, per conquistar
 e l’attenzione degli uditori e sempre opportuno evidenziare gli aspetti pra
 tici sperimentali dei concetti e delle scoperte illustrati. Uno dei metodi 
 piu diretti, quando non e possibile far svolgere direttamente le esperienze
  in laboratorio agli studenti, privilegio di pochi corsi a carattere sperim
 entale, consiste nello svolgere dimostrazioni pratiche in prima persona che
  accompagnino i fenomeni illustrati. In questo la chimica gode di un enorme
  vantaggio rispetto alle altre scienze, perche nessun’altra disciplina puo 
 attingere a un repertorio di fenomeni altrettanto sorprendenti e spettacola
 ri: cambiamenti di colore, fiamme, fumo, esplosioni, luminescenze, produzio
 ne di sostanze con le proprieta piu disparate, e così via. Le dimostrazioni
  chimiche in aula rappresentano uno strumento didattico di grande valore, p
 oiche permettono di rendere visibili e concreti concetti che spesso risulta
 no astratti o difficili da comprendere attraverso la sola spiegazione teori
 ca. Osservando direttamente le trasformazioni della materia, gli studenti p
 ossono collegare le formule e i modelli teorici a fenomeni reali, miglioran
 do la comprensione dei processi coinvolti. Gli esperimenti dimostrativi, so
 prattutto se caratterizzati da un forte impatto visivo, stimolano la curios
 ita , catturano l’attenzione e favoriscono una partecipazione piu attiva du
 rante la lezione. Inoltre, le dimostrazioni chimiche svolgono un ruolo impo
 rtante nello sviluppo del metodo scientifico: incoraggiano l’osservazione s
 istematica, la formulazione di ipotesi, la discussione dei risultati e il p
 ensiero critico. Questo approccio rende gli studenti piu consapevoli del mo
 do in cui viene costruita la conoscenza scientifica e li aiuta a sviluppare
  competenze trasversali utili anche al di fuori dell’ambito scolastico. Inf
 ine, l’uso delle dimostrazioni contribuisce a rendere l’apprendimento piu c
 oinvolgente e memorabile, in alcuni casi (soprattutto nel pubblico dei piu 
 giovani) lasciando addirittura un “imprinting” indimenticabile, e comunque 
 aumentando la motivazione e l’interesse verso lo studio della chimica e del
 le scienze in generale. Numerosi esempi di dimostrazioni pratiche spettacol
 ari sviluppate negli anni per l’esecuzione frontale verranno presentate e d
 iscusse, spaziando tra diversi temi (fondamenti chimici, storia della chimi
 ca, tecnologie, arte e letteratura) e diverse tipologie di pubblico (studen
 ti universitari, scuole, outreach, pubblico generico). Pro e contro sia dal
  punto di vista pedagogico che della fattibilita pratica e sicurezza verran
 no illustrati, nell’intento di incentivare il piu possibile il ricorso, pur
 troppo sempre meno frequente, a questo metodo didattico.</p>
DTSTAMP:20260526T092045
DTSTART;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20260428
DTEND;TZID=Europe/Rome;VALUE=DATE:20260429
SEQUENCE:0
TRANSP:OPAQUE
END:VEVENT
END:VCALENDAR