LEARNING SOCIALLY: IMITATION IN DEVELOPMENT, EVOLUTION AND CULTURE
SILVIA CAIANIELLO (ISPF, CNR, Naples, Italy)
Introduction
ANDREW WHITEN (University of St. Andrews, UK)
Cultural transmission, innovation, imitation and conformity in the great apes
RAFFAELLA RUMIATI (SISSA, Trieste, Italy)
Where language and action meet
MARCO SCHMIDT (University of Konstanz, Germany)
The ontogeny of normativity
MATHIEU CHARBONNEAU (joining remotely) (Mohammed VI Polytechnic University, Morocco)
From Imitation to Coordination
GIOVANNI FEDERICO (Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, Naples, Italy)
Toward a cognitive neuroscience of technology
L’imitazione è oggi al centro di un vivace dibattito che coinvolge discipline diverse, dalla psicologia dello sviluppo alla psicologia comparata, dalle neuroscienze sociali fino all’archeologia cognitiva. Ma perché l’imitazione è così importante?
Secondo molti studiosi, l’imitazione umana possiede caratteristiche particolari che l’hanno resa un elemento cruciale per vivere e apprendere all’interno del nostro ambiente culturale. Sarebbe proprio questa capacità a permettere la trasmissione e l’accumulo di conoscenze nel tempo, contribuendo alla nascita di quella forma di cultura cumulativa che caratterizza la nostra specie.
Il workshop internazionale “Learning socially: imitation in development, evolution and culture” offrirà un quadro aggiornato degli sviluppi più recenti del dibattito, riunendo studiosi di fama internazionale che rappresentano i principali ambiti di ricerca oggi coinvolti nel dibattito sull’imitazione.
Attraverso prospettive diverse ma complementari, il workshop offrirà un quadro aggiornato degli sviluppi più recenti, mettendo in dialogo approcci che spaziano dallo sviluppo infantile alla cognizione comparata, dalle neuroscienze sociali all’evoluzione culturale.
Link:
link: https://teams.microsoft.com/meet/331188599925809?p=rxuqjNqpXweILGvC7E
ID riunione: 331 188 599 925 809
Passcode: Ti7GW7mf
L’agire morale tra imitazione e autonomia